La distillazione di bevande alcoliche è una pratica molto antica risalente al VII e il VI sec. a.C. e tramandata a noi nel corso dei secoli dai mastri distillatori. Aprire una distilleria in epoca moderna significa puntare su un prodotto artigianale e di qualità, che faccia la differenza rispetto ai grandi brand di mercato.
Infatti la distillazione alcolica è un processo chimico artificiale che permette di ottenere distillati pregiati come le Grappe, il Cognac, Whisky, Brandy, Rum,Tequila ma anche la Vodka, e il Gin.
La distillazione è un’arte che può venire appresa da chiunque sia interessato a diventare un eccellente mastro distillatore pronto ad aprire la sua distilleria.
Vediamo insieme come fare
Come aprire una distilleria
Quali sono le sfide e come aprire una distilleria ai giorni nostri?
Per aprire una distilleria sono necessari dei requisiti burocratici e chiaramente una bottega con delle attrezzature specifiche.

L’iter burocratico per aprire una distilleria segue una procedura specifica, ovvero:
- apertura della partita IVA, attraverso la presentazione della domanda presso l’Agenzia delle Entrate
- in Camera di commercio si dovrà inoltre richiedere: la vidimazione registri, il deposito logo e la messa in servizio delle bilance
- certificazione Haccp, indispensabile per le aziende che operano nel settore alimentare e si ottiene attraverso la formazione con un corso specifico
- Licenza fiscale UTF che autorizza l’attività di distillazione
- SCIA ovvero la segnalazione di inizio attività da presentare al Comune e che autorizza l’inizio della nuova attività.
Per quanto riguarda le attrezzature di base da avere in laboratorio ricordiamo:
- Distillatore
- Alambicco
- Caldaia (curcubita)
- Termometro
- Sorgente di calore
- Imbottigliatore
- Tappatori
- Filtri
Infatti la distillazione è un processo nel quale due o più sostanze vengono separate attraverso l’evaporazione e successivamente grazie alla condensazione si ritrovano allo stato liquido a diverse concentrazioni. Tutto ciò avviene tramite la colonna di distillazione con gli elementi base citati sopra.
Aprire una distilleria, quali sono i costi
Inziare un’attività come quella della distillazione richiede un investimento iniziale. Infatti per aprire una distilleria bisogna valutare quali sono i costi. Generalmente i costi non sono univoci ma variabili e dipendono dalla
- tipologia di locale da affittare o comprare. Se i locali non sono a norma per il posizionamente dell’attrezzatura, considerare eventuali lavori da effettuare
- acquisto della colonna di distillazione
- investire sul marketing
I costi dunque sono molteplici e soprattutto variabili, e dipendono dal tipo di strategia che intendi portare avanti. Infatti se decidi di affidarti a degli esperti piuttosto che puntare sul fai da te anche li si aggiungono dei costi che ti permetteranno però di alleggerire il lavoro.
Stiamo parlando del commercialista, di esperti pubblicitari e di marketing.
Dunque vale la pena sicuramente richiedere un preventivo prima di iniziare a mettersi al lavoro!

Requisiti e cosa serve per aprire una distilleria in Italia
In Italia la procedura segue un iter specifico simile per tutte le aziende che operano nel settore agroalimentare.
Per riepilogare ecco i requisiti e cosa serve per aprire una distilleria in Italia:
- Attrezzatura e locale idoneo. Dunque una colonna di distillazione e dei locali dove apporre l’attrezzatura. I locali devono essere a norma e dotati di tutte le caratteristiche catastali specifiche.
- Apertura della partita IVA
- Autorizzazioni: SCIA, certificazione Hcccp, e licenza UTF




